Il pane fatto in casa

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pane fatto in casaIl pane fatto in casa è buono, sano ed economico. Auto-produrre il pane è inoltre facile e divertente ma ha soprattutto un alto valore simbolico: poter produrre il cibo da sé è importante e dà un’immensa soddisfazione.

Il pane fatto in casa è molto più buono di quello acquistato in panetteria e soprattutto di quello industriale del supermercato. Fare il pane in casa inoltre permette di scegliere ingredienti sani come ad esempio le farine integrali e biologiche. Ma è anche molto economico. Il costo medio di un pane fatto in casa di alta qualità è di circa 1,30-2 euro al chilo, molto più basso quindi non solo del prezzo del pane di alta qualità della panetteria, ma anche del più scadente pane del supermercato.

La cosa che più apprezziamo del pane fatto in casa riguarda tuttavia la facilità con cui si può ottenere. Con un impegno di tempo minimo, po’di organizzazione e tanto divertimento, è possibile avere in tavola tutti i giorni un pane fatto in casa fresco e di altissima qualità.

Ecco il procedimento di base per il pane fatto in casa.

Ingredienti:
– Acqua;
– 1 kg di farina (possibilmente integrale biologica che andrà fatta lievitare circa il 20-30% del tempo in più);
– 2 dado di lievito;
– 1 cucchiaino di zucchero;
– 1 cucchiaino di sale.

Preparazione dell’impasto:
Una volta aperto il dado di lievito, tagliamolo a metà e sbricioliamolo in un bicchiere con un po’ d’acqua tiepida a circa 30 °C. Aggiungiamo 1 cucchiaino di zucchero per attivare il lievito e mescoliamo fino a quando il composto non è perfettamente amalgamato. Lasciamo riposare una ventina di minuti.
Mettiamo circa 900 grammi di farina in una terrina capiente. Versiamo il lievito sciolto in un misurino assieme ad acqua (sempre a circa 30 °C) fino a raggiungere i 600 grammi. Versiamo quindi il composto lentamente sulla farina mescolando con un cucchiaio di legno fino a rendere l’impasto perfettamente omogeneo. Aggiungiamo un cucchiaino colmo di sale. Stendiamo ora uno strato sottile di farina su di un piano di lavoro pulito su cui lavoreremo l’impasto. Lavoriamo quindi l’impasto con le mani che avremo immerso precedentemente nella farina asciutta per evitare che la pasta si appiccichi alle dita. Inizialmente cerchiamo di appiattire l’impasto con le punte delle dita fino a quando non avrà perso la consistenza appiccicosa. Ripieghiamolo quindi su se stesso e stendiamolo nuovamente con i palmi delle mani, ricoprendolo di volta in volta con un velo di farina. Dopo una decina di minuti di lavorazione, aggiungiamo all’impasto un cucchiaino colmo di sale che bloccherà il processo di lievitazione. Continuiamo ad impastare fino a quando la palla non avrà perso completamente ogni collosità.

La prima lievitazione
Questa fase può durare dalle tre alle sei ore, in funzione della temperatura dell’ambiente in cui l’impasto riposerà. Per ottenere una buona lievitazione, in un ambiente con una temperatura di 19-20 °C, sono necessarie almeno sei ore che si ridurranno a tre se la temperatura è di 25 °C. Riponiamo l’impasto nella terrina usata inizialmente e copriamola con un canovaccio umido, facendo attenzione che la temperatura resti costante, così come l’impasto non sia esposto a correnti d’aria.

Secondo impasto
Una volta completata la lievitazione, e prima che l’impasto si sgonfi, poniamo l’impasto sul piano di lavoro precedentemente infarinato. Appiattiamo quindi l’impasto fino a raggiungere uno spessore di circa un cemtimetro fino a ottenere un quadrato. Ripieghiamo i quattro angoli verso il centro. Rovesciamo la forma così ottenuta e prendendola alla base con il taglio della mano, diamole una forma a palla. Ora appiattiamo leggermente la palla che ritornerà tondeggiante una volta completata la cottura in forno. Riponiamo l’impasto in una teglia che copriremo nuovamente con un panno umido e lasciamo riposare nuovamente per un’ora o due se la temperatura è inferiore ai 20 °C.

Cottura

forno a legna per pane e pizze
Forno a legna portatile di Orto sul Terrazzo

Siamo ora pronti per la cottura del pane fatto in casa. Poniamo dentro al forno sulla base interna ai quattro angoli quattro stampini da forno in alluminio riempiti a metà d’acqua calda, in modo da mantenere un elevato livello di umidità all’interno durante la cottura. Accendere quindi il forno circa 30 minuti prima dell’infornata. Una volta portato alla massima temperatura è possibile infornare. La cottura dura di norma circa 30 minuti.
Prima di informare possiamo praticare con un coltello un taglio a croce sulla forma. Ciò permetterà al pane di lievitare meglio una volta in forno. E ora inforniamo! Il forno dovrà restare alla massima temperatura per i primi 15 minuti e a 200 ° per il quarto d’ora successivo. A questo punto, dopo mezz’ora, il pane sarà cotto e potremo estrarlo dal forno. Sebbene anche il forno di casa vada bene, l’ideale per la cottura sarebbe il forno a legna, come ad esempio quello proposto da Orto sul Terrazzo che ha le stesse caratteristiche di un vero forno professionale ma ha il vantaggio di avere dimensioni e peso estremamente contenuti ed trasportabile grazie alla base metallica con ruote. Lascimolo a questo punto riposare per circa un’ora prima di portarlo in tavola.

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